Ptc: criticità e ‘disallineamenti’ con il Prg, il sindaco Poziello: “Con il confronto si potranno dettare le linee guida su cui sarà costruito il Piano Urbanistico Comunale”

L’amministrazione comunale ha fatto in brevissimo tempo un lavoro anche di dettaglio, andando a sovrapporre le singole schede del PTC con quelle del Piano Regolatore Generale vigente. “Il lavoro anticipato dal convegno di qualche giorno fa – afferma il sindaco Antonio Poziello – cui ne seguiranno altri, è servito per avere la massima partecipazione e confronto sulle scelte urbanistiche e di sviluppo della città. L’obiettivo è quello di dettare le linee su cui sarà costruito il Piano Urbanistico Comunale. L’amministrazione intende applicare i temi del rammendo delle periferie e l’adozione di uno sviluppo urbanistico ad alta efficienza energetica e con elevate qualità di comfort ambientale”. Da evidenziare alcuni aspetti. Il primo è la configurazione di uno “smart district” nella zona di Casacelle, un quartiere dove le diverse zonizzazioni del PRG vengono messe a sistema, con la realizzazione di una cittadella tesa a valorizzare i servizi, gli spazi pubblici, il verde, i percorsi e le strutture, integrandoli con innovazioni, tecnologie energetiche, metodologie di intervento e modalità di gestione orientate alla sostenibilità e all’efficienza economica. Completando ed al tempo profondamente innovando le previsioni del vigente PRG, dovendo prevedere anche un consistente abbassamento degli indici edificatori. L’idea è quella di favorire uno sviluppo urbanistico ad alta efficienza energetica e con elevate qualità di comfort ambientale, dove tecnologia, risparmio energetico e la sostenibilità ambientale e sociale siano la premessa per dare vita a spazi, non solo abitativi ma anche lavorativi e ricreativi, all’interno dei quali la persona è il centro su cui ruotano i servizi tesi a migliorare la sicurezza e la qualità della vita. L’altra aspetto da evidenziare è quello della scelta di realizzare, in un’ottica di rovesciamento delle criticità, nell’area tra Ponte Riccio e Lago Patria, in quella terra di mezzo che oggi raccoglie molte degli elementi di maggiore sofferenza ambientale, tra cui discariche ed ecoballe, il punto di forza della costruzione della nuova città. L’idea è quella di poter realizzare in quest’area un sistema di parchi ed attrezzature collettive per lo sport ed il tempo libero d’interesse sovracomunale o per attività terziarie di stoccaggio, distribuzione e trasformazione di prodotti agricoli ed alimentari, con la realizzazione di progetti destinati alla rinaturalizzazione, al verde attrezzato, parchi ed attrezzature collettive per lo sport ed il tempo libero, ciclovie, l’ecoturismo (anche mediante la realizzazione di ecoalberghi) prevalentemente rivolto ai giovani.

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